La realpolitik vince sul Dalai Lama
marzo 25, 2009 alle 1:12 pm | Pubblicato in news websites | Lascia un commentoEtichette: dalai, lama, realpolitik, sul, vince
I funzionari di calcio del Sudafrica, il paese che ospiterà la Coppa del Mondo del 2010, avevano organizzato per il prossimo venerdì una conferenza a Johannesburg sul tema del calcio come strumento contro la xenofobia e il razzismo in vista del mega-evento, ma dei vari Premi Nobel invitati a partecipare uno si è visto negare da Pretoria, la scorsa domenica, il visto d’ingresso nel Paese.
La decisione di Pretoria ha scatenato le reazioni del comitato Nobel per la pace che ha commentato “E’ impossibile per noi prendere parte a un evento nel quale una delle principali personalità non ha ottenuto il permesso di entrare nel Paese”, a cui hanno fatto eco i due premi Nobel sudafricani, il vescovo anglicano Desmond Tutu che ha dichiarato “se il Dalai Lama non c’è, allora non vado nemmeno io” e l’ex presidente Frederik de Klerk che aveva già annunciato l’intenzione di boicottare l’incontro del 27 marzo se il Sudafrica non avesse cambiato idea.
E’ di oggi la notizia che l’incontro di venerdì non si terrà più, come annunciato da Irvin Khoza, presidente del Comitato organizzatore di Sudafrica 2010, che ha precisato “Abbiamo deciso di rinviare la conferenza di pace fino a ulteriore avviso”, cioè fino a quando tutti gli invitati saranno messi nella condizione di partecipare.
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fonte: http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=11551
Fabio Capello è nato a Pieris il 18 giugno 1946. Ansa
marzo 25, 2009 alle 12:25 pm | Pubblicato in news websites | Lascia un commentoEtichette: ansa, capello, fabio, giugno, nato, pieris
Non ho cambiato opinione sul fatto che sia stato sbagliato consegnare la Nazionale a un tecnico straniero sottolinea il giornalista e che affidarsi a un mercenario sia stato una sorta di imbroglio, ma Capello è riuscito a trasformare un gruppetto di giocatori in una squadra vera sicuramente meglio di quanto abbiano fatto i suoi predecessori.
Il ct ha avuto il grande merito, al pari di Alfred Alf Ramsey, di non confondere mai il lavoro con l’amicizia e di affidarsi a uno zoccolo duro di giocatori che comprende Rio Ferdinand e John Terry in difesa; Frank Lampard e Gareth Barry a centrocampo, Steven Gerrard a fare da raccordo fra centro e attacco e Wayne Rooney uomo-ovunque, senza dimenticare Emile Heskey e David Beckham.
Il passaggio delle 3 inglesi in CL contro le 3 italiane NON è la conferma che la Premier è meglio della Serie A..ma il frutto della casualità, episodi e dettagli a favore delle squadre inglesi e di rendimento scarso dei campioni che dovevano fare la differenza per le squadre italiane (Ibra su tutti,perchè se ibra avesse fatto l’Ibra come Rooney ha fatto il Rooney la storia sarebbe stata diversa).
forse la sviolinata prepara il terreno per adularci sapendo che una delle loro squadre molto probabilmente a Roma in finale di CL si troverà di fronte il Barcellona e stanno preparando il terreno cercando di dirottare il tifo italiano verso di loro.
fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2009/03/23/italianomeglio.shtml
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